Internet diventa secondo canale pubblicitario in Italia
Nel corso del 2012 gli investimenti pubblicitari in Internet arriveranno a 1,2 miliardi di euro (+15% rispetto al 2010), e supereranno per la prima volta quelli della carta stampata, e saranno inferiori solo a quelli per la televisione. Questi sono i dati presentati da Iab Italia, l'associazione che rappresenta gli operatori della comunicazione digitale, durante l'appuntamento milanese dello Iab Forum.
I dati che emergono dalla ricerca mostrano un trend che cresce ogni anno nonostante la crisi e comincia a mostrare numeri importanti. Ad oggi Internet raccoglie il 14% degli investimenti pubblicitari, rispetto al 4% del 2006. Aumentano sia l'investimento medio che il numero di aziende investitrici, che aumentano del 27% rispetto all'anno scorso. Questo mentre il mercato pubblicitario, nel suo complesso, cala del 3% per effetto della crisi.
Il ritardo registrato rispetto ad altri paesi europei mostra che in Italia ci sono ancora ampi margini di crescita per il settore. Un esempio su tutti: ogni anno in Italia vengono visualizzate 57 miliardi di pagine internet rispetto ai 91 della Gran Bretagna, i 111 della Francia e i 127 della Germania. Nei prossimi anni l'Italia dovrebbe ridurre il distacco, e l'economia legata a Internet passerà dal 2 al 4% del Pil per il 2014.
Nello stesso anno la pubblicità su web raccoglierà 2 miliardi di euro.
